la marionannischolé inaugura a bologna l’anno accademico 2026/2027 e l’inizio del percorso master viaggiandopercostruirsi, con fattidiluce: due giornate di studio aperte a tutti dedicate alla cultura del progetto, alla luce e al confronto tra discipline.
due giorni per ascoltare, dialogare, mettere in relazione esperienze e conoscenze.
i docenti della marionannischolé sono progettisti, architetti, artisti, professionisti e studiosi provenienti da ambiti e contesti internazionali e in queste due giornate si confronteranno sui temi che costituiscono il fondamento della scuola e del suo modo di intendere il progetto.
alla marionannischolé progettare significa prima di tutto osservare, conoscere, fare domande, sperimentare e innovare.
significa imparare a guardare ciò che ci circonda e costruire relazioni tra luce, spazio, materia, persone, tecnica, arte e cultura.
da questa visione nasce la figura dello scrittoredellaluce, il progettistauniversale che la marionannischolé vuole formare: un progettista capace di attraversare discipline differenti, mettere in relazione saperi apparentemente lontani e utilizzare la luce come materia e linguaggio del progetto.
fattidiluce sarà un momento di confronto sul significato contemporaneo del progettare: sul rapporto tra sapere e saper fare, tra pensiero e materia, tra tradizione artigiana e sperimentazione, tra tecnica e poesia.
le due giornate saranno costruite intorno ai principi che accompagnano il percorso educativo della marionannischolé:
tramandare condividere conoscenze, esperienze e strumenti affinché il sapere possa continuare a trasformarsi.
tramandare
condividere conoscenze, esperienze e strumenti affinché il sapere possa continuare a trasformarsi.
scardinare
mettere in discussione ciò che sembra già definito, cambiare punto di vista, continuare a chiedersi “perché?” e soprattutto “perché no?”.
sperimentare
imparare attraverso il fare, verificare le intuizioni, conoscere la materia attraverso l’esperienza diretta, accettando anche il dubbio e l’errore come parte del progetto.
innovare
costruire il nuovo a partire dalla conoscenza, mettendo in relazione memoria e futuro, tecnica, cultura, sensibilità e immaginazione.
alla marionannischolé teoria e pratica non sono separate. il sapere passa attraverso il confronto diretto con i maestri, ma anche attraverso le mani, i materiali, i luoghi e l’esperienza.
la scuola diventa così una bottega contemporanea: un luogo nel quale discipline e generazioni differenti lavorano insieme e nel quale la conoscenza non viene semplicemente trasmessa, ma continuamente interrogata, verificata e trasformata.
e solo quando tutte le arti si uniscono si raggiunge l’incanto e tutto diventa poesia, poesiadiluceuniversale.
prenotazione obbligatoria. posti limitati.