il laboratorio è stato ristrutturato in modo tale da far trasparire a partire dalla sua architettura i suoi intenti: pareti lasciate grezze lungo le quali prendono volume contenitori modulari in betulla, studiati per divenire una materioteca consultabile; un pavimento in cemento finito a mano con uno speciale olio che ne faccia percepire la trama e la granulometria dando un tono di colore naturale e diverso ad ogni piattaforma, proprio come la texture dei toni dei masegni veneziani, uno accanto all'altro diversi, ma legati; a terra canale in legno di larice che segnano i tratti tra una piattaforma di cemento e l'altra costituendosi come passaggio tecnico e flessibile degli impianti, ma anche come disegno modulare dello spazio; ampi tavoli da lavoro in multistrato di betulla impilabili e regolabili; una monumentale parete trattata a lavagna per diventare raccoglitore di idee e parete descrittiva dei progetti.
[...continua...]